Come fare molte cose
Ad Istanbul migliaia di donne hanno partecipato ad una marcia in segno di protesta contro l’intenzione del governo turco di voler modificare l’attuale legge sull’aborto.
La marcia è stata organizzata in seguito alle recenti dichiarazioni di diversi rappresentanti del governo di Recep Tayyip Erdoğan, il quale è a capo del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo. Gli esponenti del governo hanno parlato infatti una futura e importante riforma della legge sull’aborto in vigore in Turchia. Nel corteo sono stati esposti cartelli come “via le mani dal mio corpo” e “sull’aborto non si deve discutere”.
Lo stesso Erdoğan ha detto che non esiste differenza tra uccidere un bambino nella pancia della madre oppure nel farlo quando è già nato e che l’aborto,unito ai parti cesarei, non è altro che un “complotto segreto'' per porre dei limiti alla crescita della Turchia. Il ministro della Salute turco, Recep Akdag, ha di recente dato conferma che il governo turco, nelle prossime settimane, sarà pronto per presentare una nuova proposta di legge contenente più restrizioni sull’aborto, che tra le tutte le altre cose, probabilmente darà al governo il compito di occuparsi della situazione delle donne rimaste incinte in seguito ad uno stupro.
Melih Gökçek, sindaco di Ankara, (capitale della Turchia) ed esponente dell’AKP, ha comunicato in Tv che una madre che sceglie di praticare un aborto, “farebbe meglio ad uccidersi”.