Come fare molte cose
Forse non tutti lo sanno, ma secondo ciò che viene dichiarato dal Ministero della Salute,
1 persona su 100 è celiaca.
La celiachia deriva dall’unione dei nostri geni con una proteina contenuta in alcuni cereali (frumento, orzo, avena, segale): è il glutine, e l'organismo dell'uomo, a volte non la tollera.
È bene dire subito subito che ad oggi non esiste nessuna terapia alternativa alla dieta priva di glutine.
Nonostante i grandi passi da gigante compiuti dalla ricerca genetica, è chiaro e che per ciò che riguarda la celiachia, non si è ancora arrivati ad una soluzione per annientarla. La pillola ed il vaccino anti-celiachia non hanno ancora raggiunto i risultati sperati.
- La Ricerca tenta altre strade -
Ma alcune novità tentano di farsi strada: ora si sta infatti lavorando sul fattore ambientale, cioè su come riuscire a fare in modo che il glutine non sia più rilevato dall'organismo delle persone affette da questa intolleranza, come un agente tossico.
Quindi, anziché sull’uomo, si stanno portando avanti diverse sperimentazioni genetiche sui cereali che contengono il glutine, cercando di portavi adeguate modifiche, in maniera da escludere la tossicità dalle sequenze di DNA che sono, nei celiaci, la causa della risposta negativa dell’intestino. Ma si tratta di una soluzione abbastanza complicata, in quanto non si conoscono con precisione tali
sequenze di DNA potenzialmente nocive.
Al momento, in attesa di importanti sviluppi in merito, l'unico rimedio da adottare, è la dieta priva di glutine ed a questo proposito possiamo sicuramente dire che gli intolleranti a questa sostanza, non devono certo a farsi mancare del buon cibo: infatti una vasta gamma di alimenti privi di glutine, permette loro di gustare ottimi piatti senza rinunciare al sapore e alla fantasia nella loro preparazione.