Come fare molte cose
Carissimi,
oggi, tra le solite notizie economiche di un Paese spremuto come un limone secco e immagini di personaggi che dovrebbero sparire dalla faccia della Terra, mi va di cambiare completamente discorso parlando di gatti, perché no?!
Non so quanti di voi abbiano un gatto...o una gatta. Io ad esempio ho una meravigliosa gattina bianca, che mangia solo paté. Già, ne ho solo una... ma siccome adoro i felini ed in passato vivevo in campagna, gatti ne ho sempre avuti a eserciti...e quindi ho imparato a conoscerli molto bene in ogni loro sfumatura: ad esempio, so perfettamente che, chi più, chi meno, quando questi piccoli ' furbetti' riescono ad avere il lardo a portata di zampa...l'arte del' ruba-ruba' la' conoscono meglio della Banda Bassotti!
Inoltre, questi 'gran disgraziati e lazzaroni' (così li chiamava la mia adorata nonna ), in questo vizietto, che siano neri, rossi, bianchi o variegati...sono tutti uguali: quando arrivano al lardo, lo arraffano senza pietà e si ingozzano senza criterio a volontà! Tutti ! Anche se sanno benissimo che quella non è roba loro!
Ma la mia carissima e battagliera nonna, un giorno aveva deciso che non ne non ne poteva proprio più di trovare zampini nel lardo (perché come si sa, prima o poi, quelli nel grasso ci restano sempre), aveva pensato ad un drastico sistema: niente più gatti nel nostro cortile e fior di schioppettate al sale nei loro posteriori, in caso se ne fosse visto qualcuno in giro!
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Fortunatamente per quei gran 'fetentoni' e 'rubaioli' di gatti, in famiglia era stata votata la mia soluzione alternativa: sì ai gatti nel cortile, ma niente più lardo alla loro portata, e il risultato non si è fatto attendere: non più un esercito di felini nulla-facenti che si abbuffavano e si crogiolavano al sole sparpagliati sull'aia, ma gatti che si degnavano finalmente guadagnarsi il 'pane' cacciando i topi, facendo quindi finalmente il loro mestiere.
E il lardo? Bé...invece di continuare ad ingrassare loro, un pezzo ciascuno, ce lo siamo mangiati noi.