Come fare molte cose
Le rose vanno potate regolarmente per riuscire a mantenerle a lungo sane e durature; il momento migliore per potarle è durante il mese di marzo e possibilmente nella prima metà., cioè nei 10/15 giorni precedenti alla ripresa vegetativa di questo tipo di fiore.
E' però importante ricordare che si tratta di un'operazione da eseguire in un momento in cui il clima non è troppo freddo.
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I rami su cui quali la pianta vegeterà, sono verdi colore verdi e su di essi saranno presenti delle piccole protuberanze: le gemme.
Per evitare di pungersi, prima di mettersi al lavoro è utile munirsi di un paio di guanti, poi, una volta iniziato il procedimento, occorre fare attenzione ai rami più giovani, in quanto verranno utilizzati che la pianta per l'emissione dei propri fiori, quindi non devono per nessun motivo essere tagliati.
Saranno invece i vecchi rami a dover essere eliminati, cioè quelli sui quali stanno iniziando a crescere i boccioli: se non venissero potati, indebolirebbero la pianta.
E' necessario inoltre, eseguire una potatura dei rami che che si vedono crescere alla base della pianta: i 'polloni'.
E' necessario utilizzare cesoie o forbici perfettamente affilate, con cui poter eseguire un taglio netto e fatto in diagonale: questo serve per dar modo alla pioggia di scivolare via senza fatica, evitando ai rami essere aggrediti e distrutti dalla muffa.
Per una perfetta la potatura, non si devono lasciare non più di quattro gemme su ogni ramo nuovo, lasciandone invece fino a sei sui rami più vecchi.
In caso si disponesse di una pianta rose adulta o decisamente vecchia, non si deve temere di potarla troppo, anzi, è utile sottolineare che su una pianta invecchiata, serve intervenire in modo particolarmente marcato rispetto ad una più recente, infatti una pianta di vecchia data bisogno di 'ringiovanire' con decise potature: solo così potrà riuscire a raggiungere una buona fioritura con più facilità .