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  • : Blog di Giovanna Bobbio
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4 aprile 2014 5 04 /04 /aprile /2014 11:33

Le banconote in € sono uguali in ogni  Paese appartenenete dell'area Euro. Le contraffazioni purtroppo sono molte, quindi non ci resta che imparare a riconoscere quelle false e quelle vere 6782493413_779c03cc4e.jpg

Può sembrare banale parlarne, ma in realtà sono lolte quelle che continuano a circolare sotto i nostri ochi e spesso non ce ne rendiamo neppure conto! 

 

-Come si riconoscono le banconote autentiche da quelle false

Per riconoscere immediatamente le banconote  vere, è  sempre  consigliabile seguire  quattro regole principali : toccare, guardare, muovere, controllare,  confontando eventualmente  la banconota sospetta con un'altra di uguale valore che sappiamo con certezza essere vera.

-Toccare la carta

La stampa calcografica  (a rilievo) è presente in diversi punti delle banconote 'genuine' (acronimo della Banca centrale europea nelle cinque lingue ufficiali della Comunità Europea, cifreche riportano il valore nominale delle banconote e disegni  architettonici delle finestre e dei portali) ed è piuttosto facile facilmente percepirla al tatto grazie al suo tipico  effetto di rilievo. Inoltre,  i bordi delle banconote da 200 € e 500 €  (queste ultime ormai molto rare da trovare) contengono elementi tattili studiati per i non vedenti.

-Porre la banconota controluce

Mettendo le banconote vere controluce è possibile vedere:

  • registro di stampa recto-verso (fronte e retro);
  • filigrana;
  • filo di sicurezza 
-Tagli piccoli

Sul fronte della banconota è presente una striscia olografica. Muovendo la banconota si riesce a notare  il simbolo dell'euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20). Sul retro della banconota si vede  una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, con la luce la riga  blu diventa brillante.

-Tagli grandi

Sul fronte  della banconota vediamo una placchetta olografica. Muovendo il biglietto  si possono notare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il disegno  architettonico  oppure  il simbolo dell'euro (€). Sul retro, è stato impiegato  un inchiostro otticamente variabile e vediamo le cifre indicanti il valore nominale (50-100-200-500).

-Microscritture e miniscritture

Volendo essere ulteriormente sicuri,  con una  lente d'ingrandimento è possibile controllare che  le sottili iscrizioni (microcaratteri), siano  nitide e non sfocate. Sono presenti sia sul fronte  che sul retro.

-Caratteristiche verificabili tramite la  luce ultravioletta ('lampada di Wood')

Con tale tipologia di  luce si possono verificare le seguenti proprietà:

-non fluorescenza della carta;

  • -presenza di pagliuzze rosse blu e verdi  inserite casualmente nell'impasto della carta
  • particolari variazioni di colore degli inchiostri utilizzati per riprodurre alcuni  elementi grafici delle banconote.

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