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Come riconoscere una borsa Gucci falsa da una originale

Sono sicuramente diverse le persone che si domandano come riconoscere una borsa Gucci falsa da una Gucci originale. Già... sappiamo bene che ormai le imitazioni spuntano un po' dappertutto!

Le eleganti e stupende borse firmate Gucci rappresentano l'icona di una linea che non accenna a tramontare. I modelli di questa famosissimo marchio pare siano tra i più amati e purtroppo... tra i più imitati! Come riconoscere una borsa Gucci originale evitando di acquistare una 'patacca'?

Alcuni suggerimenti su come riconoscere una borsa Gucci originale

1) Innanzitutto è sempre buona norma effettuare il proprio acquisto in un negozio monomarca della griffe, oppure nel siti online ufficiali (attenzione: occorre ovviamente essere esperti in tali tipologie di acquisti!).

2) Casa Gucci realizza soltanto borse in vera pelle: se la borsa Gucci che vi viene proposta è creata in ecopelle...beh...secondo voi cosa significa?

3) Ovviamente li prezzo di una Borsa Gucci non è mai stracciato: una cifra particolarmente bassa deve sicuramente insospettire! inoltre, Le borse Gucci sono sempre protette in sacchetti scuri (neri/marroni), mai chiari.

4) Osservate attentamente le varie cuciture: devono risultare precise e di colore leggermente più chiaro rispetto alla tinta della borsa, inoltre la fodera interna deve risultare in perfette condizioni: no fili e bordi irregolari, no arricciature o imperfezioni varie. E in particolar modo, la fodera non riporta alcun logo; può essere in tinta unita o fantasia e in ogni sua parte deve presentarsi sempre cucita in maniera perfettamente regolare.

5) Ogni borsa Gucci corrisponde ad una card caratterizzata da un numero seriale identificativo esattamente uguale ad ogni elemento di uguale modello: per eseguire una verifica basterà chiamare un punto vendita Gucci.

6) Infine, sappiate che sul tagliandino in pelle, i caratteri relativi a codice e scritta 'Made in Italy', non sono mai stampati ma applicati a fuoco, e ricordate che chiusure e ganci riportano sempre il marchio 'Gucci'.

 

Va comunque detto che nonostante le varie precauzioni, a volte per alcuni può non risultare semplice riconoscere una borsa Gucci originale da una Gucci falsa: in tal caso, la prima cosa da fare può sicuramente essere quella di verificarne innanzitutto il codice con una telefonata ad una boutique Gucci'!

(foto:www.deluxeblog.it)

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Moncler falsi: come scoprirli con una App

Moncler falsi? Una App per scoprirli!

Moncler per la strada, in decine e decine di negozietti sparsi per le città... nei mercatini...nei vari siti di vendite online... insomma, ne vediamo apparire un po' dappertutto...ma in particolar modo, li vediamo spuntare a prezzi più o meno stracciati! E solitamente (diciamo pure 'ovviamente') la sorpresa è molto spesso (per non dire praticamente sempre), quella di scoprire che si tratta di Moncler falsi! A dire il vero non si può nemmeno parlare tanto di sorpresa: un articolo di qualità, nuovo e con un determinato marchio...perché mai dovrebbe essere messo in vendita ad una piccola parte del suo normale prezzo? Ormai le favolette dell'occasione per esubero di merce, della svendita in stock per liquidazione e storielle varie non reggono più...o meglio, generalmente funzionano solo per chi alle favole vuole credere!

Come verificare l'autenticità di un Moncler?

Intanto va precisato che l'azienda Moncler non ferma mai la sua lotta verso contraffazione: il suo obiettivo è indubbiamente quello di fermarla, non solo per difendere il proprio marchio ma per proteggere dalle truffe il consumatore. La battaglia della Casa contro i Moncler falsi viene fortemente combattuta dal 2009, e negli ultimi anni e ha provveduto alla realizzazione ed alla gestione diretta di un sito: code.moncler.com. Si tratta di una piattaforma studiata appositamente per poter effettuare la verifica dell'etichetta anticontraffazione: il cliente, dopo essersi registrato sul sito, può facilmente controllare le caratteristiche di un capo Moncler per capire se è vero o falso, ottenendo quindi un veloce riscontro.

Ma non è tutto! Ora arriva la App!!!

Per combattere i 'furbetti', quest'anno l'azienda Moncler ha iniziato ad usare una nuova e ancora più potente 'arma': ogni suo prodotto è munito di un rivoluzionario metodo anti-contraffazione, che sfrutta il RFID (Radio Frequency IDentification). Il chip, generalmente impiegato per i pagamenti, qui è invece utilizzato per accertarsi dell’autenticità del prodotto e per consentire una verifica maggiormente efficace di un determinato capo. Come? Con un collegamento al sito code.moncler.com oppure con la lettura del QRcode o il tag NFC tramite l'uso di App, scaricabili in pochi attimi sul proprio smartphone!

(Foto: http://www.ilgiornale.it)

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Come si distingue un dipinto vero da un dipinto falso

La passione per l'arte, nelle varie forme e nei vari stili, coinvolge da sempre un vasto numero di persone. Come dimenticare la stupenda frase di George Bernard Shauw? ''Si usano gli specchi per guardarsi il viso e si usa l'arte per guardarsi l'anima''.

Un dipinto 'vero', quindi d'autore, può   certamente rappresentare un buon investimento...ma come si distingue un dipinto vero da un dipinto falso?

Quando si decide di acquistare un dipinto d'autore, difficilmente si dovrà sborsare una cifra modesta, ma purtroppo non sempre si possiede la sufficiente esperienza per verificare l'autenticità dell'opera. Del resto, nonostante possa risultare piuttosto scontato ripeterlo, sappiamo bene spesso i dipinti d'autore vengono abilmente riprodotti: come distinguere un dipinto vero da un falso? Va subito detto che non si tratta certo un passo semplicissimo da compiere, ma per cercare di stabilire l'autenticità di un dipinto esistono comunque alcune vie da percorrere.

Vediamo dunque quali sono i criteri su cui basarsi per capire come distinguere un dipinto vero da un dipinto falso.

 

Ciò che presenta maggiori garanzie, pur non essendo cosa facile, è la ricerca di documenti inventariali, atti notarili che attestino il pagamento all'autore in una precisa epoca.

La seconda possibilità consiste nel ricercare informazioni su antichi volumi e guide per cercare di estrapolare bibliografie o biografie relative all'opera di proprio interesse, ma attenzione: diverse fonti vanno adeguatamente verificate e approfondite, in particolar modo quando di tratta di testi appartenenti al periodo che va dal '400 al '700. Va inoltre precisato che è piuttosto difficile trovare guide relative al '400.

Esiste poi una terza strada, ed è quella che attualmente viene maggiormente utilizzata: si provvede ad attribuire una determinata opera ad un determinato autore esaminando le caratteristiche stilistiche. E' quindi indispensabile che un esperto conosca un ampio numero di lavori di un preciso artista: questo per riuscire ad ipotizzare con sufficiente certezza che da quest'ultimo possa provenire il dipinto esaminato. Ma anche qui nulla è semplice: sul mercato sono indubbiamente presenti svariate opere certificate da famosi e bravissimi studiosi, ma allo stesso tempo vi sono anche numerosi lavori di artisti del tutto o quasi del tutto sconosciuti!

 

Giudizio dell'esperto? Importante e necessario, ma....non sempre sufficiente!

Spesso occorre quindi fidarsi del parere di studiosi accreditati e della certificazione di autorevole storici dell’arte, ma va sottolineato che, come sostengono molti esperti in questo campo, un'assoluta certezza si può ottenere solamente da un esame stilistico e dalla presenza di documentazioni storiche notarili oppure patrimoniali.

Come orientarsi quando si acquista un quadro presso una Casa d'Aste o una Galleria d'Arte?

Va precisato che tali organizzazioni devono indicare l'opera come 'opera attribuita a...' quando il margine di certezza equivale del 50%; se invece si legge 'opera di...' significa che il lavoro appartiene con certezza a quel determinato artista.

 

(fonte foto: http://blog.libero.it/Lamiarte/12665041.html)

 

 

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