Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog

Come salvarsi da un infarto quando ci si trova da soli: IMPORTANTE, DIFFONDETE

Leggi i commenti

MONCLER come riconoscere un falso

Come ormai molti sanno, quando si acquista un piumino Moncler online (e non solo!)  esiste un alto rischio di riceverne uno falso a causa dell'elevato numero di capi 'patacca' circolanti sul  mercato; la produzione di falsi Moncler ottiene probabilmente guadagni maggiori di quelli  della Casa madre e ciò può servire a farsi un'idea sul giro di 'sole' che si è venuto a creare. Se volete essere certi di acquistare un capo originale, ora non potrete più servirvi di Certilogo, infatti l'azienda non vi aderisce più, però esiste un altro validissimo sistema per verificare l'originalità di ciò che si intente comprare. Ecco di cosa si tratta:

A partire dalla collezione 2013-2014, in sostituzione del vecchio codice Certilogo viene inserito il  Moncler Code, che potrete utilizzare in maniera davvero molto semplice: innanzitutto dovete registrarvi al sito  code.moncler.com , Procedete quindi entrando con indirizzo email e password e seguite tutti i facili passaggi, inserendo con esattezza tutte  le informazioni richieste riguardanti il piumino in questione.  Quando avrete terminato di completare il tutto, cliccate su  "INVIA" e se si tratta di un vero Moncler, il sito fornisce il  nome del modello. Potete effettuare questo controllo anche tramite uno  uno smartphone fornito di lettore di codici QR, effettuando la scansione del  codice.

Prestate dunque attenzione: potreste essere convinti di comprare un piumino originale per poi ricevere sgradite sorprese...e ricordate che un vero Moncler  nuovo, non può mai avere prezzi stracciati, e non esistono Moncler di 'seconda serie' o di 'seconda produzione' come spesso viene detto per ingannare l'ute7891617736_37da3c0497.jpgnte ignaro....state all'erta!

Leggi i commenti

ALLEGRIA !

ALLEGRIA !

Leggi i commenti

Come preparare i frisceu genovesi

Dedico questa ricetta al mio carissimo e fedele amico Giuseppe Celentano, che dalla stupenda Torre Annunziata  potrà  preparare un prelibatissimo piatto ligure. ( forza Giuseppe...sono facili da fare, quindi metti il grembiule e vai ai fornelli!)

 

ffff-copia-1.JPG   FOTO: ilgiardinodegliaromi.blogspot.com

 

 

 

I frisceu sono le buonissime frittelle  genovesi, una  tipica ricetta  della mia città che vale davvero la pena provare. Si possono preparare  facilmente in casa, gustandole così ben calde per apprezzarne al meglio la particolare fragranza e lo squisito sapore.  Si possono arricchire con diversi ingredienti come la lattuga, i bianchetti oppure il baccalà. Io li ho assaggiati anche con la salsiccia: una 'bomba' di bontà!

 


Ingredienti:
-mezzo cubetto di lievito di birra 
-500 gr di farina
-2 uova
-280/300 mlt. acqua e sale quanto basta

 

Preparazione:

ammorbidite il lievito in poca acqua zuccherata , mettete poi 280/300 gr. d'acqua in una capiente ciotola e  aggiungete il lievito precedentemente reso morbido, unendo le uova ed il sale. Sbattete bene il tutto  e  aggiungete la farina,  mescolando sino ad ottenere un composto liscio e piuttosto  elastico. 

La pastella ottenuta deve risultare abbastanza soda, quindi se serve aggiungete un pochino di farina. Fate  lievitare il composto  circa 3 ore, fino a farlo quasi  raddoppiare di volume, poi friggete le frittelle versando delle cucchiaiate di pastella in abbondante olio d'arachide bollente. Otterrete delle piccole sfere croccanti e dorate, ma abbiate cura di girarle mentre friggono, per farle colorire in maniera omogenea.
Prima di iniziare a friggere, se volete potete  aggiungere all'impasto salvia, origano, lattuga, baccalà ecc..

Asciugate i buonissimi frisceu genovesi su carta da cucina e... BUON APPETITO!

Leggi anche:

Come preparare il Pesto Genovese

Genova e l'Acquario- Benvenuti a casa

 

Leggi i commenti

Come disegnare un fondale marino

Leggi i commenti

Ecco spiegato il funzionamento del meccanismo di Antikythera, il computer di 2 mila anni fa | Il...

Leggi i commenti

Come preparare la glassa al limone

Leggi i commenti

Su